PROMUOVERSI CON GROUPON E’ UNA BUONA IDEA?

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Se hai un’attività quasi certamente ha già sentito parlare di Groupon. Molti lo conoscono perché hanno acquistato qualcosa su questo portale, altri perché sono stati direttamente contattati per diventare loro Partner.

Ma come funziona esattamente Groupon?

Groupon è una società che si occupa di acquisti on-line. Ad oggi è considerato il principale soggetto a livello nazionale dedito alla vendita di coupon sul web. Infatti grazie al suo portale che conta milioni di iscritti e visualizzazioni, permette una visibilità che molte imprese se la possono solo sognare.

Ma Groupon lo sa e se la fa pagare! In sintesi diventare Partner di Groupon significa:

  • Sottoscrivere a una sorta di contratto che ti lega a loro per un determinato periodo.
  • Creare un’offerta (deal in gergo) accattivante nel contenuto e nel prezzo che possa attirare il maggior numero di clienti sul loro portale on-line.
  • Pagare una commissione che verserai a loro per il servizio (di solito una percentuale sul coupon).

Detto questo conviene promuoversi su Groupon?

In base all’esperienza che ho avuto con molti dei miei clienti la risposta è: ASSOLUTAMENTE NO!

Ecco i principali svantaggi che troverai diventando Partner di Groupon:

  • l’offerta viene molto spesso stabilita da loro, specialmente se sei alla tua prima collaborazione e non puoi contare su un forte brand, così “full-optional” che è difficile integrare un ulteriore servizio/prodotto da vendere sul momento → no margini di guadagno
  • Il prezzo del coupon ha una scontistica  (anche fino al 90% del costo del servizio) che a volte non permette nemmeno di recuperare i costi vivi del servizio/ prodotto → questa pubblicità non è poi così “gratis”
  • La commissione è alta! A volte arriva anche al 50% e oltre → fatti due conti: con quei soldi puoi pagarti un professionista per farti seguire in maniera mirata e con i tuoi obiettivi
  • Spesso i loro contratti prevedono dei vincoli molto rigidi con specifiche penali in caso di trasgressione → devi prestare attenzione a tutto, anche perché sono soliti a fare delle finte chiamate per vedere che non stai trasgredendo, come per esempio riservare un tavolo senza l’acquisto del coupon
  • La clientela di Groupon è quasi sempre la stessa che vive di queste offerte → fidelizzazione bassa o nulla
  • Il servizio di supporto ai Partner è stato giudicato non sempre soddisfacente per affrontare i diversi problemi che possono insorgere → dovrai arrangiarti in un sistema molto complesso e che è nuovo anche per te
  • Richiedono un’alta disponibilità riempiendoti spesso il locale con rischio di overbooking → sovraccarico del personale e delle risorse con il rischio di penalizzare il cliente abituale
  • Usare Groupon potrebbe dare l’idea che la tua attività sta zoppicando (e i tuoi clienti si chiederanno “perché sta zoppicando? Forse perché non è un sevizio/prodotto di buona qualità?) → lesione della reputazione

Purtroppo questo insieme di condizioni, in aggiunta a una situazione economica e di marketing già carente, può portare a una forte perdita finanziaria, una lesione della reputazione (cattivo servizio per costi/risorse = cattive recensioni) o anche alla chiusura se la situazione attuale non riesce a supportare tale peso.

Ma io voglio provare, voglio diventare Partner di sto Groupon! Cosa mi consigli?

Se proprio devi, ti consiglio di fare un’analisi dettagliata della tua attuale situazione aziendale e capire esattamente dove vuoi arrivare. Groupon rimane sempre uno strumento di forte visibilità. Pertanto ti consiglio:

  • Si chiaro fin da subito con l’agente che ti segue: non scendere a troppi compromessi perché in gioco ci sei tu e la tua attività
  • Pensa a un piano marketing ben dettagliato: Groupon ti porta il cliente, ma dovrai essere tu a farlo tornare offrendogli una promozione aggiuntiva, recuperando i suoi dati sensibili per offerte future, etc.
  • Garantisci un ottimo servizio come un cliente “normale”: anche se i costi non te lo permettono e vedi che hai di fronte il solito “cacciatore di buoni”, ricordati che la cattiva pubblicità corre più veloce di quella buona. Quindi attento a fare schifezze…
  • Cura la tua immagine: per un periodo sarai visibile a milioni di persone, pertanto assicurati di avere social, sito-web, location stessa, etc in perfette condizioni (ps. Che tristezza quei siti gratuiti che Groupon fa ai Partner che non ne ha uno…ti prego, pensaci prima di fartene fare uno!)

Detto questo rimango dell’idea che il marketing ha molto da offrirti, più di quello che ti promette Groupon. Fai due conti di quanto ti costerebbe affiliarti a loro e, con quel budget, pensa a investirlo in altre attività e magari, chiedere un supporto a un vero professionista. 

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E tu hai promosso la tua attività con Groupon? Come ti sei trovato? Raccontaci la tua esperienza!

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