10 TREND MARKETING STRATEGICI PER IL 2021

10 Trend Marketing strategici per il 2021

Ecco i 10 i trend che vedremo in questo 2021, e in un certo senso saranno la continuazione di quelli iniziati l’anno scorso, che ti aiuteranno a far crescere il tuo business.

Il 2020 ha significato infatti un enorme salto in avanti nell’era della digitalizzazione per tutti i tipi di attività, anche per le più restie all’innovazione;  davanti a una pandemia mondiale, i metodi tradizionali hanno dovuto far spazio al nuovo, per sopravvivere al mercato.

Va da sé che anche  il marketing e la comunicazione hanno dovuto adeguarsi.

In questo articolo osserviamo i trend del marketing previsti per questo 2021:

 

1. La responsabilità del Brand 

Questo punto è stato affrontato anche dalla nota rivista “Millionaire” nel numero di Dicembre, definendolo il “trend dei trend” del 2021.

I marchi, oggi, sono chiamati a prendere posizione nei confronti dell’ambiente e della società e a mostrare la massima trasparenza.

La responsabilità sociale delle aziende è un aspetto cruciale del business, specialmente in questo periodo.  

Un’enorme quantità di utenti, la maggior parte, si è resa conto di avere bisogno impellente di un modello di business sostenibile.

La trasparenza è richiesta in tutti i settori ed è diventata parte integrante di ogni attività.

Quale può essere il  ritorno economico dell’essere trasparenti?

Credo basti sapere che i Brand che si sono mostrati propositivi in tal senso, sono cresciuti due volte più velocemente rispetto ad altri. Le aziende stanno giungendo alla conclusione che non possono esonerarsi dalla trasparenza e che non impegnarsi ad essere degni di fiducia gli costerà caro.

 

 

2. Influencer marketing

L’Influencer marketing non sta assolutamente rallentando e la cosa bella è che non serve nemmeno spenderci una fortuna.

I piccoli o i micro influencer, cioè con meno di 25k followers, hanno i migliori engagements e offrono grandi risultati per il business.  

A differenza dei grandi che raggiungono considerevoli quantità di persone, i piccoli permettono di andare in profondità, sono perfetti per strategie locali.

Questa scelta di marketing prevede di  utilizzare gli influencer nelle loro personali campagne social.

I loro contenuti potrebbero essere utilizzati anche sul sito web di una azienda, sullo shop on-line e anche nel marketing via mail.

 

 

3. Creazione di contenuti Video 

Seguendo un trend iniziato qualche anno fa, ancora oggi si reputa il Video uno dei migliori contenuti per la propria comunicazione.

Complici TikTok e i Reels di Instagram, la creazione di contenuti video sarà il migliore investimento per il 2021, per il  70% dei marketers B2B.

Si ritiene che questi contenuti siano una parte fondamentale dei post maggiormente performanti. Un post che contiene almeno un video, ottiene il 92% in più di interazioni rispetto ad uno identico senza video.

Questo tipo di contenuto, è in grado di evocare una risposta emotiva, che sappiamo essere molto importante.

 

 

4. Automazione

Nella ricerca  Top Strategic Technology Trends for 2021, Gartner afferma che la  hyper automation è inevitabile. 

Le aziende automatizzeranno più attività e processi possibile, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

I benefici dell’automatizzazione del marketing, sono un migliore targeting e una migliore redditività del marketing stesso.

Anche i processi interni ne trarranno beneficio, in termini di tempo e costo, diminuendo il tasso di errore.

Attenzione a non abusarne troppo, facendo scomparire l’aspetto umano che dovrebbe esserci dietro ogni business.

 

 

5. Data-driven marketing

Dati, dati e ancora dati!

Il ruolo della raccolta e dell’analisi dei dati, sarà fondamentale nel campo del marketing.

Il raggiungimento del cliente, sta diventando sempre più complesso e questo significa che sono molti di più i punti da analizzare per capire il suo comportamento. 

Il Data-driven marketing ha molti benefici, ma richiede nuove competenze e conoscenze da parte dei marketers.

Marketo prevede che le competenze più richieste nel marketing, nel 2025, saranno l’analisi di dati e visualizzazioni, la conoscenza dell’intelligenza artificiale e delle macchine per la creazione di contenuti e il CX (Customer Experience) management.

 

 

6.Privacy e sicurezza dei dati

Numerose violazioni di dati o sicurezza, su internet, hanno portato a una maggiore conoscenza e consapevolezza da parte degli utenti per quanto riguarda l’utilizzo dei loro dati personali.

Sta crescendo, quindi, la necessità da parte delle aziende di gestire i dati in maniera ineccepibile e sicura.

Questo richiede ai marketers di bilanciare correttamente  l’utilizzo dei dati per un marketing personalizzato, con il rispetto della legge sulla privacy.

 

 

7. Lo Smart working diviene normalità

Quest’anno abbiamo conosciuto e accettato una nuova normalità: il lavoro da remoto.

Il punto di vista delle aziende nei confronti di questo nuovo modo di lavorare, è cambiato radicalmente.

Il lavoro da remoto ha avuto i suoi alti e bassi. Per esempio lavorare da casa ha fatto pensare a molti di rivalutare le proprie condizioni abitative e addirittura di cambiarle. Lavorare da casa ha evidenziato alcune problematiche importanti, come per esempio la difficoltà di separare lavoro e vita familiare rimanendo concentrati tutto il giorno.

Forrester  prevede che il lavoro da remoto crescerà fino al 300% rispetto ai livelli precedenti al Covid. 

Prepariamoci a strigliate virtuali 🙂

 

 

8.Eventi Ibridi o Full Digital

Per forza di cose, molti eventi sono slittati al 2021.

Si presume che molti di loro saranno ibridi, offriranno esperienza in parte on-line e in parte di persona, altri solo on-line (per chi può farlo).

Molti sono gli eventi che nel 2020 sono riusciti a cambiare e svolgersi on-line: un esempio è Seo&Love di Giulia Bezzi e Salvatore Russo che ogni anno si svolge nella mia amata Verona;  causa pandemia  è stato spostato on-line, aumentando così il numero degli spettatori che fisicamente e in una situazione normale, non avrebbero potuto presenziare.

Anche lo streaming è destinato a crescere. Secondo Streamlabs  nel  terzo quadrimestre 2020 , sono stati trasmessi  più di  7.46  miliardi di ore di contenuto in streaming fra tutte le piattaforme. Una crescita del  91.8% rispetto allo  stesso periodo del 2019.

 

 

9. UGC , il contenuto creato dall’utente, è il nuovo passaparola

Che il contenuto sia “the King” in una strategia di comunicazione, ce l’aveva già insegnato  il vecchio Bill Gates.

Quello che lo User-generated content (UGC) propone è una svolta: il contenuto, che può essere costituito da video, recensioni, post sui social media, viene creato direttamente dall’utente e riguarda un brand.

Utilizzare uno user-generated content non significa solo avere materiale extra per la comunicazione del brand: questo contenuto è oro colato per il target, perché proviene da un utente “suo pari”,  frutto di una testimonianza diretta e pertanto considerato attendibile.

Non deve mai darsi per scontato in quanto porta moltissimo valore al brand.

Premiare i contributi del cliente, può portare a un UGC di qualità e in aggiunta aumentare la soddisfazione del cliente.

 

 

10. e-Commerce in crescita

La pandemia ha aumentato la necessità spostare la vendita dal negozio fisico all’on-line, portando alla creazione e all’utilizzo in modo quasi esclusivo dell’e-commerce.

Questo ha come conseguenza un cambiamento radicale nelle abitudini del consumatore: secondo i sondaggi, poco meno della metà degli utenti che già acquistava on-line, programma di farlo con più frequenza, anche quando la pandemia sarà finita.  Un terzo  dei consumatori, invece, che ha acquistato on-line per la prima volta durante il lock down, intende continuare a farlo anche successivamente.

Prevediamo che il 2021 sarà l’anno dell’e-commerce B2B in quanto società ed industrie stanno passando a una nuova normalità di lavoro remoto, ed è naturale che anche gli acquisti B2B evolveranno di conseguenza.

Le piattaforme social stanno quindi investendo molti sforzi nel rendere più immediato e facile lo shopping, con shops su Facebook, Instagram e Snapchat, integrandosi ad Amazon.

Poiché Amazon continua ad essere un colosso del settore, le aziende di e-commerce stanno cercando di capire come sopravvivere alla battaglia e non uscire dal mercato, data la superiorità della logistica e delle capacità di Amazon.

L’esperienza del cliente, per esempio, è un modo per differenziarsi e aumentare la fiducia e la lealtà del cliente stesso.

 

Che cosa abbiamo appreso dal 2020 e che ci servirà anche nel 2021?

Migliorare l’esperienza del cliente è una chance  per far crescere il proprio mercato: è necessario essere onnipresenti e  mantenere un contatto.

Va ricordato inoltre che le persone acquistano per ragioni sentimentali e emozionali e nulla può essere migliore di una buona esperienza: sforzati di offrire valore sempre e ancora di più.

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