FACEBOOK ADS: 7 CONSIGLI PER UNA CAMPAGNA DI SUCCESSO

consigli ads facebook _ carol Marketing

Creare una pubblicità con Facebook è facile: lo stesso social suggerisce continuamente (per non dire altro) di sponsorizzare qualche post che hai pubblicato di recente o che sta ottenendo buone performance.

Infatti oggi giorno la maggior parte di coloro che hanno una pagina Facebook della propria attività ha già provato a sponsorizzare almeno una volta uno o più post e, in alcuni casi, si è cimentata nella creazione di una campagna attraverso il pannello dedicato.

Tuttavia non sempre i risultati sono arrivati e si ha quel leggero presentimento, giusto leggero, di aver buttato via soldi e tempo per niente.

Partiamo da presupposto base: fare pubblicità su Facebook non è un gioco, ma un vero e proprio strumento aziendale come molti altri che utilizzi nel tuo business e nella tua comunicazione.

Ma non disperare! Ti offro 7 consigli utili che possono aiutarti per ottenere di più dalle tue campagne e raggiungere gli obiettivi fissati.

 

1.Pensa in forma strategica

Eccolo, messo subito come primo della lista: la creazione di campagne e/o sponsorizzazioni dei post devono rientrare sempre all’interno di una strategia di marketing e di comunicazione.

Quindi il semplice “promuovo il post per fargli prendere più like” è un’azione fine a sé stessa (con una vanity metric penalizzata da Facebook) e non porta a molto.

Pensare invece alla campagna all’interno di un più complesso piano di azioni vi aiuterà a trasformarla in un vero strumento di business.

Consiglio: prima di fare qualunque cosa, siediti e definisci la tua strategia (obiettivi, target, tempistiche, risorse, etc). Una volta fatto chiediti: come Facebook mi può aiutare in tutto ciò?

 

2. Implementa il pixel di Facebook

No, non è una parolaccia e nemmeno un errore da t9 =)

Il pixel è uno strumento OBBLIGATORIO E INDISPENSABILE per utilizzare in maniera professionale le campagne di Facebook.

Che cos’è esattamente il pixel di Facebook? È un singolo frammento di codice che, se implementato nelle pagine del tuo sito, ti consente di tenere traccia delle conversioni, sia che si tratti di traffico del sito, download di contenuti o acquisti di prodotti, e attribuirle nuovamente ai tuoi annunci (remarketing).

Pertanto prima di iniziare qualunque cosa verifica di aver installato il Pixel sul tuo sito e controlla che sia davvero funzionante.

Consiglio: per attivare il pixel è necessario il Business Manager. Una volta creato quest’ultimo potrai inviare direttamente il codice al tuo sviluppatore del sito. Per maggiori info ti consiglio di vistare la pagina di Facebook dedicata.

 

3. Struttura la tua pubblicità su Facebook in modo corretto

Una pubblicità su Facebook per essere fatta bene deve essere creata attraverso la gestione inserzioni” del proprio account pubblicitario.

Perché questa affermazione? Perché lì Facebook ha implementato tutta una serie di strumenti e personalizzazioni per creare una vera campagna marketing, cosa che nei post sponsorizzati non si può fare in modo completo (anche se in questi giorni Fb sta combinando qualcosa…).

Ogni promozione ha una struttura specifica, pertanto:

  • Scegli una campagna in base al tuo obiettivo di marketing specifico.
  • Suddividi i set di annunci in base a un targeting e un budget perfezionati.
  • Scorri i set di annunci nelle campagne esistenti per determinare quali hanno avuto il costo per acquisizione (CPA) più basso.

Consiglio: una campagna su Facebook ripercorre i diversi step di un percorso di conversione, pertanto avere una strategia a monte ben chiara ti sarà utile. Inoltre al variare dell’obiettivo cambieranno i kpi di riferimento (indicatori di performance), i posizionamenti disponibili e le creatività delle inserzioni.

 

4. Acquisire familiarità con il pubblico personalizzato

Per una comprensione più dettagliata del remarketing di Facebook, è necessario acquisire facilità con il pubblico personalizzato. Il pubblico personalizzato si realizza in base a dove è avvenuto il contatto con il tuo brand e ti consente di scegliere come target cinque diversi segmenti di utenti:

  1. File cliente: target che crei da un database esistente, per esempio da un CRM o da Mailchimp.
  2. Traffico del sito web: scegli come target persone che hanno visitato il tuo sito Web o pagine specifiche del tuo sito.
  3. Attività dell’app: persone che hanno scaricato o interagito con la tua app o gioco.
  4. Attività offline: coloro che hanno interagito con la tua attività in negozio, per telefono o tramite altri canali offline.
  5. Social: tutti quelli che ti seguono o hanno interagito con i tuoi contenuti su Facebook o Instagram.

Consiglio: con ciascuno di questi segmenti hai l’opzione (altamente consigliata) di aggiungere livelli comportamentali, demografici e di interesse a più livelli per affinare il tuo pubblico.

 

5. Sperimenta con il pubblico di Lookalike

Un pubblico simile (lookalike) si crea partendo da un pubblico personalizzato al fine di ottenere segmenti di pubblico con caratteristiche simili a quello di partenza, ma che rappresentano un nuovo segmento di potenziali clienti. Queste persone non hanno ancora interagito con il tuo marchio, ma sono simili a quelli che lo hanno fatto.

Consiglio: utilizza le lookalike quando il tuo pubblico personalizzato è oramai saturo oppure devi aprire un nuovo mercato in un altro luogo.

 

 

6. Creatività con dimensioni specifiche

Cosa c’è di peggio che creare e pagare un annuncio solo per rendersi conto una volta fuori che parte dell’immagine principale è stata tagliata a causa di misure errate?

Come detto sopra, le creatività delle inserzioni variano in base all’obiettivo e al posizionamento. Trovate tutte le indicazioni al seguente link al fine di avere dei contenuti top!