NON VUOI MAI SMETTERE DI MIGLIORARE?
UTILIZZA IL KAIZEN! 

No, non sono impazzita e quello che ai più sembrerà una parolaccia, in realtà è una parola nata in Giappone negli anni ’80 composta, al contrario, da due termini positivi al massimo, Kai (cambiamento, miglioramento) e, Zen (buono, migliore): Kaizen appunto.

 

kaizen carol marketing

 

Il termine Kaizen nasce in riferimento al metodo di lavoro di alcune grandi aziende di successo nipponiche, prime tra tutte Toyota, che permetteva di apportare un miglioramento continuo alla propria produzione.

Anche se viene usato in ambito aziendale, il Kaizen si può davvero utilizzare in tantissimi campi della nostra vita quando vogliamo assicurarci di continuare a crescere senza fermarci nemmeno un giorno! Ogni cosa, anche se di poco, cambia continuamente, pertanto non bisogna mai far passare un giorno senza che si produca un qualche miglioramento, seppur piccolo.

In Occidente d’altro canto, leghiamo troppo spesso i cambiamenti aziendali a grandi rivoluzioni. Parliamo di innovazione acquistando un nuovo macchinario, pretendiamo risultati rapidi e radicali, introduciamo ristrutturazioni finanziarie impegnative.

Con il Kaizen invece, il miglioramento è si più lento, ma continuo. La visione è a lungo termine e la riorganizzazione operativa è decisamente più importante di quella finanziaria!L’approccio snello del processo viene spiegato in maniera metaforica da questo esempio: immaginate per un attimo di dover salire da un piano all’altro di casa.

Da una parte abbiamo una concezione innovativa, che prevede l’utilizzo di una scala o di un’ascensore. Ogni scalino comporterà uno sforzo considerevole, ogni piano raggiunto con l’ascensore ci permetterà di arrivare dove vogliamo ma poi? Poi ci fermeremo. Perché così funziona questo sistema, almeno fino all’innovazione successiva.

Il metodo Kaizen invece vede il miglioramento più come una salita, lenta ma inarrestabile, in cui giorno per giorno, si apportano piccole modifiche che non si concentrano tanto sull’obiettivo prefissato ma sul suo superamento, in un’ottica di crescita senza freni.

Come è possibile tutto ciò? 

Se l’ottica tradizionale suggerisce di acquistare un nuovo macchinario, con questa metodologia l’attenzione viene posta su ciò che già esiste e funziona, permettendo con occhio critico di migliorarlo. Parliamo quindi di semplificare i processi per guadagnare tempo, comunicare in modo più snello, trovare alle risorse una collocazione che le permetta di essere più produttive; il Kaizen tocca tutti questi temi e lo fa con un’analisi attenta verso ciò che è già patrimonio dell’azienda, ottimizzandolo ogni giorno un po’ di più.

In fondo c’è modo e modo di fare impresa. Possiamo immaginare di dover scalare una montagna e compiere sforzi immensi per arrivare in fretta alla cima. Oppure vivere la salita godendoci il percorso, consapevoli che la meta non è la cima ma, esprimere ogni giorno la migliore versione di noi stessi.


Se l’idea di migliorare il vostro business giorno dopo giorno, con semplici accorgimenti e senza grosse rivoluzioni vi affascina, potete leggere qui l’articolo sulla Legge di Pareto, utilissimo a capire se state spendendo nel modo corretto le vostre energie.

Buon miglioramento!

 

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