IL DILEMMA DELL’IMPRENDITORE: METTI A FUOCO IL TUO TALENTO PER AVERE SUCCESSO

dilemma imprenditore

Se siete titolari di un’attività o avete intenzione di diventarlo nel prossimo futuro, attenzione al dilemma dell’imprenditore.

Ti descrivo lo scenario.
Avete la brillante idea di vendere un nuovo prodotto o di fornire un servizio esclusivo.
Vi immaginate di farlo meglio di chiunque altro e naturalmente di ricavarne notevoli vantaggi economici e non. All’inizio, il fine principale di un’attività è trovare nuovi clienti e consolidare quelli acquisti, in secondo luogo, di realizzare un equo profitto. Molte piccole imprese sono sottocapitalizzate, di conseguenza, l’imprenditore svolge diverse funzioni contemporaneamente, in particolar modo, il primo anno, consacrando intere giornate, nonché nottate, al lavoro, senza lasciare il giusto tempo al riposo.
Tuttavia, è un momento entusiasmante: mettere a punto gli accordi di lavoro, incontrare clienti potenziali e migliorare la propria linea prodotti o i propri servizi. Dopo aver gettato le fondamenta, persone e sistemi sono al loro posto per dargli stabilità.
Gradualmente l’imprenditore si trova impegnato nello svolgimento dei compiti di amministrazione giornaliera; le scartoffie aumentano, con il risultato che quella che si preannunciava un’eccitante avventura si trasforma in una routine giornaliera sfiancante con sempre più tempo dedicato a sanare contrasti, gestire i problemi di chi ci circonda, questioni fiscali e alla fine la percentuale del tempo che dedicate alla vostra vera attività si riduce drasticamente.

Tutto questo non vi dice niente? Beh non siete i soli.

Il dilemma è aggravato dal fatto che molti imprenditori sono anche controllori di gestione, perché trovano difficile demandare le loro attività e lasciare che altri se ne assumano la responsabilità.
Delegare non è un loro punto di forza e naturalmente sono sentimentalmente legati alla propria attività: dopo tutto, ne sono al tempo stesso creatori, balie e nutrici, ne conoscono i minimi dettagli e in cuor loro non esiste individuo che sarebbe in grado di svolgere compiti tanto importanti meglio di come facciano loro.

Eccoli giunti di fronte a una strada cieca…Nonostante vi siano altre opportunità all’orizzonte e accordi migliori da stipulare, non li raggiungeranno mai perché sono intrappolati nella routine giornaliera. E’ frustante.
A questo punto, pensano che lavorare di più o frequentare un corso di gestione del tempo possa aiutarli a gestire tutto, ma non funziona.

La risposta si trova in un’unica convinzione: investire la maggior parte del proprio tempo, giorno dopo giorno, in ciò che ci riesce meglio e lasciare che gli altri si occupino di ciò che riesce meglio a loro.

Concentratevi su quelle attività che svolgete in modo eccellente e che vi consentono di ottenere risultati straordinari. Se non lo farete, probabilmente creerete maggiori livelli di stress e ci trascinerete verso situazioni sempre più difficili da gestire.

Ognuno di noi è nato con una serie di talenti, tutti noi, e ognuno trascorre buona parte della vita nella loro ricerca, per poi utilizzarli e metterli in pratica al meglio delle proprie capacità. Per i più il processo si scoperta dura anni; altri non riescono mai davvero a capire quali essi siano, finendo per vivere una vita meno soddisfacente. Questi ultimi fanno in genere più fatica perché trascorrono gran parte del proprio tempo in lavori o attività inadatte alle loro capacità. E’ un po’ come cercare di inserire un tassello quadrato in un foro tondo: non è possibile e questo crea molto stress e frustrazioni.

Quando si parla di “eccellente” si intende quelle attività che svolgete in modo “naturale” senza sforzo, che al contrario vi galvanizzano e che realizzano i maggiori risultati e guadagni per la vostra attività professionale.

Bello, tutto bello, ma le attività che non mi piacciono rimangono comunque, non spariscono per magia. Come posso fare?

Utilizzate la formula delle 4D per aiutarvi a stabilire le vostre priorità, cioè:
1. Il Dire di no: imparare a dire “no, scelgo di non farlo”. Concentrati solo su quelle cose che ti portano un effettivo beneficio.
2. Delegare: affidate compiti ad altri senza sensi di colpa. Chiedetevi semplicemente chi altri possa svolgerli.
3. Differire: tutti quei problemi non devono essere risolti subito. Fissate un momento specifico in una data successiva per occuparvi di questo tipo di lavori.
4. Darsi da fare: agite ora selezionando i progetti più importanti: sono questi che richiedono la vostra attenzione imminente, pertanto datevi da fare subito. Procedete promettendovi una ricompensa a completamento di un progetto. Non cercare scuse. 

Il messaggio è questo: se focalizzerete buona parte del vostro tempo e delle vostre energie su ciò che vi riesce meglio, alla fine raccoglierete ottimi risultati. E’ una verità fondamentale e di enorme importanza per il vostro futuro successo. Ricordate, anche il vostro risultato economico è strettamente legato alla quantità di tempo che trascorrete nello svolgimento delle attività in cui eccellete. 

Il vostro livello di eccellenza determinerà la portata delle opportunità della vostra vita.

Ed ecco la domanda decisiva: in una tipica settima qual è la percentuale di tempo che dedicate alle attività nelle quali eccellete? Se continuate a svolgere attività che detestate, ricordate a voi che è tutto inutile. Pertanto cosa fare?

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