5 COSE NASCOSTE DI FACEBOOK CHE FORSE NON CONOSCI

facebook- carol marketing

 

Facebook nasce nel 2004 da un allora diciannovenne Mark Zuckerberg per far conoscere tra loro gli studenti di Harvard (per maggiori info, vi mando all’insostituibile pagina di Wikipedia).

Da allora di strada ne ha fatta tanta: oltre a decretare il caro Mark uno degli uomini più ricchi del pianeta (beato lui!), Facebook è ormai un universo parallelo dove, chi più chi meno, ha caricato gran parte della propria vita. Anche nel mondo professionale sembra impossibile muoversi se prima non si è creato un account aziendale (se hai una pagina aziendale con scarsi risultati, stai attento a questi 5 errori)

Ma non è tutto oro ciò che luccica! Infatti se da una parte Facebook rimane uno strumento fortissimo per socializzare (pensa a quante cene di classe hai dovuto organizzare dopo la sua venuta…) e per promuovere il proprio business, ci sono delle cose che non tutti conoscono e potrebbero avere delle ripercussioni nel suo utilizzo quotidiano.

  1. Instagram è proprietà di Facebook
    Nel 2016 Facebook acquisisce Instagram e avvia tutta una serie di migliorie atte a potenziare questo social. I più maligni, o semplicemente i più strateghi, hanno visto in questa operazione la volontà di Facebook di affossare Snapchat (altro social che dopo questa azioni ha rallentato il suo sviluppo, forse in maniera definitiva) e di acquisire più potere social.
  2. Attenzione all’uso della parola “Facebook”
    Avete mai provato a sponsorizzare un post che contenesse la parola Facebook? Anche se non ha nulla a che vedere con un giudizio sul social (es. oggi ho postato su facebook la mia ultima ricetta…) c’è un alto rischio che Facebook ti blocchi il post e anche l’account.
  1. Sede in Irlanda
    Facebook in Europa ha sede in Irlanda. E a noi che ce frega?! Tanto se siamo un’azienda e utilizziamo le sponsorizzazioni. Infatti le fatture che trovi nella tua area Business sono senza iva e dovrai ogni mese versarla autonomamente (per maggiori info, chiedi al tuo commercialista)
  1. Messaggi nascosti
    Questo invece riguarda il profilo personale. Non tutti sanno che se qualcuno non tra i tuoi amici ti scrive, il sistema di Facebook potrebbe considerarlo spam o un contatto sospetto. In questo caso, non riceverai nessuna notifica e la conversazione va a finire in un’altra cartella di posta in arrivo che contiene diversi messaggi nascosti su Messenger.
  2. Monitora le attività dei tuoi competitor
    Sai che è possibile sapere quali contenuti pubblicati dai tuoi competitor hanno avuto successo direttamente dai tuoi Facebook Insights? In questo modo “spiare” le attività svolte su Facebook dai tuoi concorrenti è molto più semplice. Per avere informazioni sui contenuti di maggiore successo pubblicati dai tuoi competitor devi accedere ai Facebook Insights della tua pagina.

E tu conoscevi già queste cose su Facebook? Ricordati che questo social, anche se ha dei limiti, rimane il più potente a livello nazionale per promuoversi…d’altronde nessuno è perfetto 😉

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