COME SPIEGARE LA SEO A TUA NONNA

seo_nonna_CarolMarketing

Per quale motivo mi sono messa a spiegare la Seo a mia nonna? Non certo perchè lei me lo avesse chiesto, anzi!

Una lezione che mi porto dai tempi dell’università è che solo quando riesci a spiegare a tua nonna un argomento, allora e solo in quel momento potrai dire di averlo fatto tuo! Infatti tale impresa ti obbliga a trasportare un tema complesso in una forma semplice alla portata di tutti.

Detto questo ho pensato che se riuscissi a scrivere un articolo con lo stesso linguaggio utilizzato per mia nonna, molto probabilmente chi mi legge potrà davvero capirci qualcosa in più di questo mondo fatto normalmente di inglesismi, numeri e codici.

Quindi questo articolo è per te che ogni volta che senti nominare la Seo, ottimizzare il tuo sito, Keywords&comp.,  ti parte la scimmietta alla Homer Simpson.

Ciao nonna, come stai oggi? Ho una cosa davvero bella da raccontarti: cos’è la Seo e come funziona (sguardo di terrore…)

Immagina che tu abbia un’attività, una piccola bancarella al mercato del paese in cui si vende solo frutta e verdura e che si fa tutti i giorni su una strada dritta e lunga (Serp, ossia la  pagina dei risultati di ricerca fornita da un motore di ricerca, come ad esempio Google).

La gente è più propensa a comprare dalle prime bancarelle per una serie di motivi, come il fattore tempo ( sempre di fretta, si compra alla prima bancarella interessante), tutte le bancarelle offrono frutta e verdura, ma soprattutto perchè le prime bancarelle sono considerate le migliori.

Infatti queste non sono allineate in modo casuale: ci sono degli addetti comunali (Spiders o Robots) che stabiliscono periodicamente come posizionarsi in base all’assegnazione di un punteggio che ne determina la qualità.

I principali criteri sono:

– la gente sceglie la frutta/verdura di stagione (Keywords)

Se questo è il periodo delle fragole, tra le prime posizioni ci saranno le bancarelle che le vendono. Inoltre più riferimenti sulle fragole ci sono, più punti si prendono: disegni sulla tenda, cartelli tematici, marmellate alle fragole, etc.

– la mia bancarella (Seo on-page)

Anche l’estetica e la fruibilità della mia bancarella influenzano il punteggio: se questa appare ben organizzata, in cui le fragole spiccano al primo posto, accessibile a tutti,etc. riceverà più punti rispetto a un’altra.

– buoni collegamenti (Seo off-page)

Un punto in più lo si prende se diamo spazio a un altro promotore di fragole. Per esempio quando tu hai una bancarella con le fragole prodotte a Verona, ma crei un angolo in cui proponi una varietà di fragole siciliane molto più famose.

Ovviamente questo vale anche il contrario: se il nostro collega siciliano ci dedica sulla sua bancarella un angolo per proporre le nostre fragole, ci permette di guadagnare punti per le prime posizioni.

Curare questi tre elementi fondamentali ci permette di ricever un punteggio più alto, essere all’inizio della via e pertanto di vendere di più rispetto a una bancarella che si trova in fondo. ( La SEO è quell’insieme di tecniche che si utilizzano al fine di portare un sito, un articolo o contenuto nelle prime posizioni sui motori di ricerca come Google, Bing, Yahoo etc.)

In questo caso concreto se noi fossimo i proprietari di questa bancarella faremmo di tutto per sviluppare questi tre punti.

La cosa strana è che il nostro sito/blog è la nostra bancarella online, ma spesso non ci curiamo di questi elementi per vari motivi come lo scarso interesse o conoscenza.

Quindi la Seo non è cosa da sottovalutare o ignorare per niente se vogliamo che la nostra attività funzioni e si distingua dai nostri competitor.

Per partire avvantaggiati e posizionare fin da subito il tuo blog ti consiglio di leggere questa guida gratuita di Lorenz Crood su come crearti un sito web/blog e ottimizzarlo per i motori di ricerca come Google.

Inoltre puoi leggere qui altri consigli scritti da me che sicuramente ti saranno d’aiuto (per migliorare il tuo business online o iniziarne uno nuovo).

 

Spero di esserti stato di aiuto e se hai qualcosa da chiedermi sulla SEO, puoi lasciarmi un tuo commento sotto questo articolo. Sarà un piacere per me leggerti ed aiutarti.

 

Ps. Se dopo aver letto questo articolo non ti è partita la scimmietta, allora ha funzionato! =)

8 commenti su “COME SPIEGARE LA SEO A TUA NONNA”

  1. Ciao sono Tania,
    ho letto il tuo articolo. Il seo non è pane per i miei denti. A questo proposito ho appena fatto il restlyng del mio sito e adesso voglio creare il seo ma sono piuttosto in difficoltà. Non capisco quanto debba essere lungo innanzitutto

  2. Pingback: Seo: 5 strumenti gratuiti per il tuo Sito ~ Carol Marketing

  3. Pingback: IKIGAI: qual è il senso della tua vita? ~ Carol Marketing

  4. Sono tre giorni che gіro pеr la retе e questo articolo è l’սnica cosa convinhente che ho letto.

    Realmente affascinante. Se tutte le persone chhe creano contenuti si preoccupassero
    di prodսrre materiale apprezzabile come il tuuo
    internet sarebbe sicuramеnte molto ρiù facile da leggere.
    Grazie!!!

    1. Ciao dieta Salutista,
      grazie mille delle belle parole. Diciamo che ci sono passata anch’io e so che la Seo non è un argomento semplice.
      Con questo articolo ho creato un contenuto che a mia volta sarei stata felice di trovare quando ho iniziato =)
      Di nuovo grazie e a presto,
      Carol

Rispondi