IKIGAI: QUAL E’ IL SENSO DELLA TUA VITA? 

Ikigai _Carol Marketing

Non vi è mai capitano uno di quei periodi in cui sembra che tutti gli eventi della vita si siano dati appuntamento per ritrovarsi tutti insieme?
Ecco, diciamo che in questo momento potrei diventare una guru sull’argomento!

Ieri, in mezzo al delirio – nuovo lavoro, trasloco, casa, apocalisse-, mi sono messa a scrivere un articolo sulla SEO e di quanto sia utile…dopo venti minuti a guardare fissa il mio pc (che nel frattempo se n’era andato in standby, beato lui), mi è riemersa alla memoria una parola giapponese di cui avevo letto un articolo qualche tempo fa.
Quando ne lessi il significato, provai la sensazione di quando ritrovi qualcosa che avevi dato per perso…una sorta di gioia interna.

Questa parola è Ikigai, (che letteralmente significa “vita” “realizzazione di ciò che si aspetta e spera per”) e riprende la tradizione nipponica secondo la quale ognuno, nel mondo, possiede una “ragione per cui alzarsi la mattina”, un motivo per cui essere felici.
Chiunque possiede un Ikigai anche chi si trova in un momento negativo della propria vita, ma ha in mente un obiettivo ben preciso, inteso come ciò che di bello ognuno di noi può o si prefigge di fare in modo spontaneo.

Esso è costituito da quattro elementi che ‘dominano’ il nostro essere al mondo: ciò che amiamo fare, ciò che abbiamo la capacità di fare, ciò per cui siamo pagati e ciò di cui ha bisogno la società in cui viviamo.

Questi quattro elementi unendosi creano altri quattro concetti che caratterizzano l’Ikigai e sono:
1) ‘passione’: se amiamo fare qualcosa in modo particolare, e abbiamo anche una certa abilità nel farla, possiamo dire di avere una passione.
2) ‘professione’: se siamo in grado, perché bravi, di esser pagati per qualcosa che sappiamo fare, vuol dire che abbiamo trovato la nostra professione.
3) ‘missione’: se ciò che amiamo fare incontra i bisogni degli altri, allora abbiamo una missione.
4) ‘vocazione’: se, infine, con le nostre azioni veniamo pagati e in più offriamo un servizio utile agli altri, abbiamo trovato la nostra vocazione.

Quindi il nostro motivo di esistere andrebbe cercato in quell’area che risulta dalla sovrapposizione delle cose che amiamo, di quelle che facciamo bene, di quelle che possono essere fonte di guadagno (non solo economico) e di ciò di cui il mondo ha bisogno.

In pratica quando scopriamo la nostra passione e riusciamo a farla diventare la nostra professione, allora ci si sentirà, con buona probabilità, appagati e lontani dall’essere concentrati sulle negatività del mondo e dell’esistenza. Tuttavia per centrare appieno il significato dell’ Ikigai, la passione-lavoro non dovrà essere fine a sé stessa, ma dovrà portare del bene anche agli altri. Solo così avremmo trovato un motivo di vita per essere felici.

Ora l’Ikigai con il mio trasloco c’entra poco…ma trovarmi qui a scrivere queste parole che saranno il prossimo articolo della mia passione-professione con la speranza che qualcuno leggendole possa sentirsi un po’ come me quando ne ho letto il significato la prima volta, beh, mi rende felice nonostante tutti i deliri.

E tu hai trovato il tuo Ikigai? Se si come ci sei riuscito/a?

Ps. L’articolo sulla SEO non ve lo siete scampato! Se vuoi leggerlo, basta cliccare qui: “Come spiegare la Seo a tua nonna”

4 commenti su “IKIGAI: QUAL E’ IL SENSO DELLA TUA VITA?”

  1. Non conoscevo il significato di questa parola: sono giorni che mi scervello per capire dove sta il mio Ikigai, anche se so per certo che il punto nevralgico è senza dubbio la scrittura.
    Appena ho la risposta ne scriverò un post. Grazie per la riflessione e per la ricchezza di contenuti che ti offri: per gli insaziabili di scoperte come me, è un piacere seguirti!

    1. Ciao Alessia,
      sono contenta che ti sia piaciuto!
      Quando troverai la risposta (spero presto) e scriverai un articolo, se ti va, puoi postarlo anche qui.
      Sono sicura che sarà di aiuto ad altre persone che stanno attraversando questo percorso 😉
      ps. la scrittura…che invidia!
      un abbraccio,
      Carol

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